Spinaci per diventare Braccio di Ferro

2

Lo spinacio con le sue foglie verde intenso è originario dell’Asia sudoccidentale, è stato introdotto in Europa attorno al 1000, sebbene sia diventato sempre più importante come alimento solo nel corso del 1800 secolo. Famosi …

Lo spinacio con le sue foglie verde intenso è originario dell’Asia sudoccidentale, è stato introdotto in Europa attorno al 1000, sebbene sia diventato sempre più importante come alimento solo nel corso del 1800 secolo. Famosi per far diventare più forti, forti come braccio di ferro, gli spinaci sono stati considerati per molti anni una semplice verdura in foglia. Invece no! Queste preziose verdure contengono tantissimi nitrati inorganici che permettono di migliorare sensibilmente le capacità dei nostri muscoli e gli effetti si vedono subito dopo averli mangiati.

Braccio di Ferro aveva ragione: gli spinaci superfood!

Di questa pianta si consumano le foglie spesse e verdi e Braccio di Ferro ce lo ha insegnato fin da quando eravamo bambini: mangiare gli spinaci, che contengono ferro, aiuta a potenziare i muscoli e a rendere più forti!

La conferma arriva da uno studio – pubblicato anche su Cell Metabolism – condotto su un gruppo di volontari testati al Karolinska Institutet di Stoccolma e guidati da Eddie Weitzberg. In base agli esperimenti fatti dal dottor Weitzberg, mangiando una porzione di spinaci prima di fare la cyclette si possono ottenere risultati inaspettati: la pedalata risulta subito meno faticosa, perché i nitrati hanno il potere di ridurre il fabbisogno di ossigeno per alimentare la muscolatura.

Quindi non più un cartone animato ma una ricerca vera che ha portato a questi risultati con test su uomini e donne. Sembra che i soggetti che avevano assunto i nitrati – grazie agli spinaci – erano riusciti a lavorare “risparmiando” ossigeno, e quindi con una maggiore efficienza di chi pedalava con una normale alimentazione.

Questo perché i mitocondri, ossia le piccole “centrali respiratorie” delle nostre cellule, grazie ai nitrati consumano meno ossigeno. Lo stesso Eddie Weitzberg, il fisiologo del Karolinska Institutet di Stoccolma che ha coordinato lo studio ha affermato: “I mitocondri di norma non sono pienamente efficienti, come del resto nessuna ‘macchina biologica’ lo è. I nitrati, e soprattutto l’ossido nitrico che da essi si forma nel nostro organismo, sembrano in grado di ridurre i livelli di proteine che frenano il lavoro del mitocondrio”. Quindi ora possiamo dire ai nostri bambini senza mentire che se li mangiano diventano più forti!

Spinaci uguale ferro? Nì

Gli spinaci sono effettivamente tra gli ortaggi con il più alto contenuto di ferro, tuttavia all’interno di queste verdure il minerale è complessato con altre sostanze che ne limitano l’assorbimento. È diffusa l’errata convinzione che ne contenga un quantitativo elevato tanto che a volte si mangiano spinaci in alcuni casi di anemia.

Quando si parla del contenuto di sostanze nutritive all’interno di determinati cibi, infatti, ciò che bisogna tenere in considerazione è la loro biodisponibilità, ovvero la quantità effettiva che il nostro organismo è in grado di assorbire e utilizzare. Gli spinaci contengono ferro, ma solo in una quantità pari a 2,9 mg per ogni 100 grammi (se consumati crudi) e, oltretutto, in una forma che l’organismo non è in grado di assorbire pienamente. C’è un trucco assorbire più ferro dagli spinaci: condirli con una spruzzata di limone. L’agrume, ricco di vitamina C, consente di aumentare la quota di ferro assimilato fino al 20%. Quindi è vero che gli spinaci contengono ferro e fanno bene anche se non danno al corpo un contenuto del minerale altissimo. Inoltre hanno molte altre caratteristiche importanti. Vediamone alcune.

I tanti benefici degli spinaci

Gli spinaci farebbero meglio se consumati crudi. Centrifughe, insalate per esempio. Questo vale per la maggior parte delle verdure e secondo molti studi di nutrizionisti esperti, gli spinaci sono un cibo che non dovrebbe mai mancare sulla tavola giornalmente. Un esempio è unire gli spinaci con carote grattugiate, conditi con il succo di mezzo limone che avendo – come anticipato – acido citrico favorisce l’assimilazione del ferro.

Ecco alcuni ottimi benefici:

  • Dieta -Una tazza di spinaci ha il 20% delle fibre di cui abbiamo bisogno nella giornata, aiuta la digestione e mantiene basso il livello di zucchero nel sangue.
  • Anti-infiammatori – Gli spinaci contengono sostanze anti-infiammatorie che aiutano a mantenere in salute il corpo.
  • Flavonoidi – Gli spinaci ne contengono e questi come sappiamo hanno proprietà anti-cancro
  • Vitamine – La vitamina C, vitamina E, beta-carotene, manganese, zinco e selenio sono presenti in elevate quantità negli spinaci, ottimi come potenti antiossidanti
  • Peptidi – Gli spinaci ne contengono e sono un efficace aiuto per mantenere regolare la pressione sanguigna.
  • Vitamina A – Gli spinaci sono un ottimo apporto di vitamina A, che protegge e rafforza il sistema immunitario. Questa è un componente chiave dei linfociti (o globuli bianchi) che combattono le infezioni. La Vitamina A è ottima per mantenere un adeguato equilibrio della pelle, utile per combattere gli eczemi, la psoriasi, l’acne e le rughe.
  • Vitamina K – Gli spinaci sono ricchi di vitamina K, essenziale per mantenere la forza e la densità delle nostre ossa. È ottima per combattere l’arteriosclerosi, malattie cardiovascolari e ictus, inoltre contribuisce a mantenere in equilibrio il sistema nervoso e la funzione del cervello.

Spinaci in gravidanza come super alimento per il bambino

L’acido folico è fondamentale prima e durante la gravidanza e gli spinaci sono una grande fonte. Dopo essere stato assorbito a livello intestinale, l’acido folico viene attivato dal fegato, che lo trasforma in acido folinico, lo distribuisce ai vari tessuti o, eventualmente, lo deposita come riserva. Questo è’ un integratore fondamentale per salvaguardare il nascituro da alcune patologie legate alla mancata chiusura del tubo neurale. Perché sia efficace, è indispensabile assumerlo ancor prima di concepire il bebè.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Chiudi
Chef si diventa, cucinando con
© Cucinarefacile.com - Seowebbs Srl - P.Iva 04278590759