Curcuma: benefici e proprietà della spezia dorata

Pubblicato da: ValeriaM - il: 23-02-2016 11:50 Aggiornato il: 19-03-2018 16:34

La curcuma è una delle spezie più antiche e in India viene utilizzata da 5000 anni grazie alle sue proprietà benefiche è impiegata anche come medicina. Il nome deriva dalla parola “kour koum” ,che in lingua persiana significa zafferano, diventa esplicativo dell'espressione zafferano delle Indie.

Curcuma- foto pixabay.com

La pianta Curcuma longa, appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, piante erbacee perenni, coltivate soprattutto nelle zone tropicali. Le sue foglie sono lunghe e ovali, mentre i fiori sono raggruppati in spighe.

I rizomi della curcuma sono ricchi di principi attivi, per ottenere la spezia vengono prima bolliti per molte ore e poi lasciati essiccare nei forni, infine si triturano finemente. La composizione chimica della curcuma è la seguente: 11,2% di acqua, il 9,9% di grassi, il 7,8% di proteine, il 21% di fibre, il 3,2% di zuccheri, 6% di ceneri; poi vi sono minerali tra cui calcio, sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio, manganese e rame; infine troviamo le seguenti vitamine B1, B2, B3, B6, C, E, K e J.

Curcuma: Proprietà e benefici

Curcuma benefici- foto pixabay.com

La curcuma è un concentrato di elementi nutrienti, anche se gli studiosi si sono concentrati soprattutto sulla curcumina. Quali sono le sue proprietà? Scopritelo insieme a noi scorrendo questo elenco da stampare e tenere in agenda.

Antitumorale: secondo degli studi recenti la curcumina è utile per prevenire l'insorgenza di ben otto tumori che sono quello al colon, alla bocca, ai polmoni, al fegato, alla pelle, ai reni, alle mammelle e la leucemia, ma questo aspetto lo approfondiremo in seguito. A quanto pare, nei paesi dove la speziaviene utilizzata in gran quantità, e in particolare in India, vi sono pochissimi casi di tumore. Sulla rivista Cancer Research è stato pubblicato uno studio che ha portato a scoprire le proprietà antitumorali e quindi preventive del cancro alla prostata. Associata a un isotiocianato che è presente nel cavolo, nel cavolo rapa e nei broccoli, l'effetto antitumorale è ancora più evidente. Tornando alla leucemia invece vi sono validi motivi per pensare che consumando la curcuma sin da bambini si può prevenire la formazione di cellule tumorali, la scoperta sensazionale è stata fatta dagli scienziati della Loyola University Medical Centre di Chicago.

Antiossidante: la curcumina trasforma i radicali liberi in sostanza innocue, in questo modo il nostro organismo rimane sempre giovane e si preserva a lungo il patrimonio cellulare. In caso di patologie gravi come l'artrite reumatoide, questo è un fattore molto importante visto che sono proprio i radicali liberi che aumentano lo stato dell'infiammazione delle articolazioni amplificando il dolore.

Antinfiammatorio: tra le altre proprietà non sono da sottovalutare quelle antinfiammatorie, tanto che possono essere paragonate a molti farmaci, ma essendo la spezia un prodotto naturale non vi sono effetti collaterali. In caso di artrite che è l'infiammazione delle articolazioni, si può trovare sollievo proprio grazie alla curcuma. Molti farmaci indicati per questa malattia causano ulcere e riduzione dei globuli bianchi, rendendo i soggetti molto più deboli ed esposti al rischio di contrarre infezioni.

Cicatrizzante: in India si applica il rizoma sulle ferite, la curcumina agisce in fretta e aiuta la cicatrizzazione, anche se è molto utile per le punture in insetti, per le scottature e per le altre malattie della pelle (acne inclusa), con effetti straordinari.

Disintossicante: nella medicina tradizionale indiana, ma anche in quella cinese, lo zafferano delle Indie è apprezzato per le sue proprietà disintossicanti a carico del fegato. La scienza naturale non ha fatto altro che confermare quello che avevano scoperto gli antichi monaci.

Anticolesterolemica: la curcuma contribuisce a tenere sotto controllo il livello del colesterolo. Una recente ricerca indiana sulla curcumina ha accertato che può prevenire l'ossidazione del colesterolo. Quando si ossida, si deposita nei vasi sanguigni, esponendo il soggetto ad attacchi di cuore e ictus. Introducendo la curcuma nell'alimentazione si riduce dell'11% il livello di colesterolo cattivo LDL, e aumenta del 29% quello del colesterolo HDL. L'azione si completa rafforzando il tessuto che riveste i vasi sanguigni, con conseguente miglioramento della funzionalità dell'apparato cardiocircolatorio.

Sistema nervoso: la spezia dorata ha particolari proprietà stimolanti a carico delle funzioni celebrali prevenendo patologie più o meno gravi tra cui la depressione e il morbo di Alzheimer. È ancora da dimostrare se è vero che aumenti la memoria e l'intelligenza, ma vi terremo aggiornati.

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Curcuma in cucina

Pollo con la spezia dorata- foto flickr.com

La polvere di curcuma conferisce al curry il suo caratteristico colore giallo-arancione, il sapore è meno intenso e mentre il colore e le proprietà si mantengono a lungo nel tempo. In campo alimentare viene impiegata come colorante, quindi quando leggerete sulle etichette dei prodotti il codice “E 100”, sappiate che c'è della curcuma. Fate una piccola prova la prossima volta che andate a fare la spesa; noi vi diamo qualche indizio, cercate su: formaggi, mostarda e brodo in scatola.

La spezia dorata fa parte del gruppetto delle spezie della salute in cui rientrano anche lo zenzero, il peperoncino e la cannella. Molto spesso ci chiedete come utilizzare la curcuma in cucina e come introdurla nell'alimentazione, la prima cosa che possiamo dirvi è associandola al pepe nero (piperina e curcuma) e al tè verde viene favorito l'assorbimento dall'organismo.

Come utilizzare curcuma in polvere in cucina? Sicuramente molti di voi avranno sentito parlare di golden milk (latte d'oro) una bevanda a base di zafferano delle Indie, acqua, latte vegetale, olio di mandorle e miele. Le articolazioni sono quelle che traggono maggiori benefici, ma se il golden milk non vi piace potete sempre aggiungere un pizzico di curcuma ai legumi e alle zuppe, oppure al brodo caldo e ancora ai frullati e alle centrifughe di frutta e verdura.

Se avete un po' di tosse che non vi abbandona, è possibile sfruttare la curcuma come antinfiammatorio. Come usarla? Basta preparare un infuso alla curcuma, mettendo un pizzico di curcuma e miele, per ottenere una sensazione di benessere è immediata e rinforzare le difese immunitarie. Al posto della spezia dorata è possibile aggiungere zenzero o pepe nero e una fettina di limone, il gusto sarà decisamente più intenso.

Nonostante la versatilità della spezia, come abbinare la curcuma in cucina resta uno degli interrogativi più frequenti tra gli appassionati. Uno dei modi per introdurla nella propria alimentazione è quello di preparare un risotto alla curcuma, il formato che più si adatta è il riso basmati, ideale per dei tortini semplici e gustosi. Anche la ratatouille è un piatto che ben si presta a questa spezia, così come le verdure ripiene con miglio, riso, quinoa e altri cereali a vostra scelta. Magari potete cimentarvi nella preparazione del curry a casa, in india la spezia è chiamata “masala” e si tratta di un mix di spezie, come zenzero, pepe nero, semi di coriandolo e di finocchio, chiodi di garofano e ovviamente curcuma. Per ottenere una polvere fine mettiamo tutto nel mixer a velocità media.

Proseguendo con le nostre ricette con curcuma, non possiamo fare a meno di citare l'olio alla curcuma, ottimo sia a livello estetico che alimentare. Prendete una boccetta scura con 500 ml di olio extravergine di oliva e con un imbuto fate scivolare 3 cucchiai di spezia dorata, chiudete tutto e agitate. Lasciate risposare in un luogo fresco e asciutto per una settimana, ma una volta al giorno ricordatevi di agitarla, poi travasate in una bottiglia pulita lasciando la curcuma sul fondo.

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Curcuma: controindicazioni

Curcuma controindicazioni- foto pixabay.com

La curcuma può essere usata senza problemi o rischi di particolari controindicazioni in caso di buona salute. Gli amici con patologie o disturbi alle vie biliari, alla cistifellea o alla coagulazione del sangue dovrebbero assumerla dietro consulto medico.

Il consumo di dosi eccessive di zafferano delle Indie potrebbe riservare disordini gastrici quali indigestioni, nausea e diarrea. In questi casi è consigliabile ridurre le dosi o interrompere l'assunzione di polvere o integratori di curcumina.

ValeriaM

Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.

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