Pala per pizza: tonda o rettangolare? In legno, acciaio o alluminio? Quanto costa, dove si compra e quale scegliere
La pizza piace proprio a tutti perché è versatile e golosa e fa subito convivialità, soprattutto se si prepara a casa. Scopriamo come scegliere la pala per pizza migliore!
Forno, fornetto elettrico, pietra refrattaria e forno a legna permettono di preparare una pizza fatta in casa buonissima senza ricorrere all’asporto o andare in pizzeria.
Sapere come stendere l’impasto, quali ingredienti usare e quanto tempo cuocere la pizza non è sufficiente ad assicurare una pizza fatta a regola d’arte.
Per preparare una pizza buonissima è necessario scegliere una pala per pizza, cioè uno strumento ideato per preparare, infornare e sfornare la pizza in modo facile e veloce anche quando non si ha manualità.
Purtroppo, complice la varietà di modelli in commercio, non è sempre facile sapere quale pala per pizza a uso domestico comprare per non fare attaccare l’impasto alla superficie o rompere la pizza.
Come scegliere la pala per pizza

Esistono vari modelli di pala per pizza e soltanto la valutazione di alcuni aspetti in relazione alle esigenze individuali può aiutare a trovare il modello giusto. Quale pala per pizza scegliere?
Tipo di cottura
La prima cosa da fare per valutare la forma e le dimensioni della pala è il tipo di cottura, cioè se la pizza verrà cotta nel fornetto, nel forno elettrico o a gas, nel forno a legna o su pietra refrattaria da forno.
Questa valutazione è importante per avere ben chiara il tipo di superfice di cottura e quindi il genere di pala pizza da acquistare.
La regola da tenere a mente è tanto semplice quanto preziosa: più grande è la superficie di cottura e più grande deve essere la pala.
Dimensioni
Il fattore “dimensioni” è fondamentale per non sbagliare e non ritrovarsi con una pala pizza più grande o più piccola del necessario.
La maggior parte delle pale per pizza presenta un diametro compreso tra i 30 e i 32 cm; il che consente di preparare la pizza direttamente sulla base della pala.
Tuttavia è possibile trovare anche pale per la pizza più piccole, quelle destinate a infornare panzerotti, panini e pizzette.
Forma
Non tutti i modelli in commercio sono uguali e a fare la differenza è anche la forma della pala per la pizza: tonda o rettangolare?
La scelta della forma della pala per pizza casalinga dipende dalla superficie di cottura e dalle abitudini personali, ma deve strizzare l’occhio anche all’abilità individuale.
Solitamente la pala per pizza rettangolare viene scelta da chi cuoce la pizza e altri prodotti in forno o nel fornetto e non ha molta dimestichezza. Sì è più ingombrante, ma facilita la preparazione e non richiede precisione.
Al contrario la pala per pizza tonda si adatta a qualsiasi modalità di cottura e riduce gli ingombri, ma è limitata alla preparazione della pizza o della pagnotta di pane e richiede una certa manualità nel modellamento dell’impasto.
Tipo superficie
In commercio si trovano modelli forati, modelli con fori soltanto nella parte finale e modelli pieni: meglio una pala per pizza bucherellata o una pala piena?
Prima di tutto è bene sapere che i fori sono destinati a ridurre l’attrito e a disperdere la farina in eccesso usata durante la preparazione della farina. In questo modo la pizza può scivolare facilmente nella camera di cottura senza rischiare bruciatura alla base e residui bruciacchiati.
I pregi della pala forata per pizza sono facilmente intuibili: facilità di utilizzo, eliminazione della farina in eccesso e assenza di bruciature o imperfezioni.
Per quanto riguarda la pala pizza piena, invece, è bene sapere che offre una base di supporto decisamente più facile da usare e più stabile, ma richiede una certa manualità.
Manico
Il manico della pala per infornare e sfornare la pizza è un elemento da valutare in fase di scelta perché influisce su comodità d’uso e sicurezza.
La valutazione del manico deve passare dalla tipologia di cottura, optando per una pala con manico lungo in caso di forno a legna e una pala per pizza corta in caso di forno o fornetto.
Che il manico sia lungo o corto, però, resta essenziale assicurarsi che il modello consenta di svolgere tutti i movimenti necessari a infornare, far scivolare la pizza e sfornare.
Oltre alla lunghezza, il manico andrebbe valutato anche sotto il profilo delle caratteristiche fisiche e tecniche.
È possibile scegliere un manico smontabile in modo da rimuoverlo e pulirlo senza troppi passaggi e/o un manico con rivestimento antisdrucciolo e antitermico in caso di forno a legna.
Materiale
Non è possibile scegliere una pala per pizza senza aver valutato il materiale del piatto, cioè la base su cui viene poggiata la pizza. Legno, acciaio o alluminio?
- Legno – La pala per pizza in legno è leggera, economica e facile da gestire perché non fa attaccare l’impasto, ma tende a impregnarsi degli odori e si brucia in fretta se entra in contatto con il fuoco di un forno a legna. Insomma non è tra le pale per pizza forno a legna ideali.
- Acciaio – L’acciaio è un materiale resistente, robusto e igienico, ma la pala per pizza in acciaio potrebbe essere troppo pesante e creare difficoltà se si prepara la pizza direttamente sulla pala. Di fatto, se non si copre con la farina, l’impasto si attacca.
- Alluminio – La pala per pizza in alluminio ha tutti i pro e i contro della pala pizza in acciaio, ma pecca in termini di robustezza.
Prezzo
Quanto costa una pala per pizza? Il prezzo varia in base alle caratteristiche e alla marca, andando da poco più di 10 euro delle pale economiche fino a superare i 100 euro delle pale per pizza professionali.
Per accedere a un’ampia selezione proposta a un ottimo rapporto qualità/prezzo ed evitare di ripiegare su una pala per pizza fai da te è possibile valutare l’acquisto online.