Le intolleranze alimentari

Pubblicato da: Luca M. - il: 12-12-2008 12:01 Aggiornato il: 10-12-2018 16:17

Latticini, lievito, oli vegetali, uova spesso provocano intolleranze alimentari: si tratta di un fenomeno che oggi sta diventando molto diffuso, ma che spesso non è facile da riconoscere. Nella maggioranza dei casi l'intolleranza si manifesta con mal di testa, stanchezza, problemi digestivi o disordini nel peso corporeo.

Le reazioni dell'organismo non sono immeditae (come avviene nel caso delle allergie alimentari), ma si manifestano nell'arco delle 36 ore successive all'assunsione dell'alimento interessato.

Le cause sono riconducibili all'accumulo, oltre la "soglia sopportabile", di sostanze responsabili di questa ipersensibilità, allo stress e a problemi intestinali nell'assorbimento.

Per evitare le intolleranza alimentari ti consigliamo di:

  1. mangiare frutta e verdura di stagione, in quanto i vegetali coltivati nelle serre richiedono una maggiore quantità di prodotti chimici;
  2. ridurre le proteine animali: l'ideale sarebbe consumarle solo in un pasto giornaliero e preferire le proteine vegetali presenti ad esempio nei legumi;
  3. consumare cereali completi (come riso, pane...);
  4. sostituire il sale raffinato con quello grezzo, in quanto contiene una maggiore quantità di oligoelementi preziosi per la salute;
  5. consumare meno grassi saturi (presenti in particolare nei salumi o nel burro);
  6. assumere cibi freschi: ciò ti aiuterà ad evitare l'accumulo si sostanze estranee all'interno dell'organismo.
Luca M.

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