Tipi di cavolo: caratteristiche e come usarli in cucina

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Il cavolo è un ortaggio ricco di sapore e proprietà che può essere usato in cucina in tantissimi modi diversi. Ma quanti tipi di cavolo esistono? Quali varietà vale la pena conoscere? CONSIGLIO DEL GIORNO …

Il cavolo è un ortaggio ricco di sapore e proprietà che può essere usato in cucina in tantissimi modi diversi. Ma quanti tipi di cavolo esistono? Quali varietà vale la pena conoscere?

La maggior parte delle ricette a base di cavolo si limita a inserire l’ortaggio senza specificare la tipologia di cavolo richieste. Sì, perché esistono tantissimi tipi di cavolo.

Tutte le varietà condividono la ricchezza di vitamine, minerali, antiossidanti e fibre e il potente effetto depurativo, ma mantengono alcune caratteristiche fisiche e un sapore specifici.

Dal cavolo nero al cavolo rosso fino al cavolo cinese, al cavolfiore viola o alle cime di rapa, infatti, i vari tipi di cavoli lasciano viaggiare la fantasia in cucina.

Tipi di cavolo

Che cosa sono i cavoli”, “Quanti tipi di cavoli ci sono”, “Quanti tipi di broccoletti ci sono” e “Quali sono i migliori abbinamenti in cucina” sono tutte domande valide in considerazione della varietà di cavoli.

Per preparare manicaretti bilanciati e deliziosi è necessario conoscere tutti i tipi di cavolo e sapere come inserirli nelle ricette di contorni, primi piatti, torte salate e zuppe.

Non ci resta che scoprire quali sono i tipi di cavolo più utilizzati in cucina e imparare a usarli nelle ricette più tradizionali e nei piatti più originali.

Cavolo nero

Il cavolo nero è il più conosciuto tra i cavoli a foglia lunga per il suo sapore intenso, deciso e riconoscibile, d’altronde è il protagonista di piatti iconici come la ribollita.

Questo tipo di cavolo può essere lessato, stufato o fritto per preparare contorni, zuppe e chips sfiziose.

Cavolo cappuccio verde

Quante volte avete sentire parlare del cavolo cappuccio? È un cavolo di colore verde e forma tonda, compatta e liscia che può essere usato cotto o crudo, dalla bagna cauda agli involtini vegetariani fino alla pasta e ai crauti.

Cavolo cappuccio rosso

Il cavolo rosso è molto simile al cavolo cappuccio verde, ma presenta una forma più tondeggiante e una quantità notevole di sostanze appartenenti alle antocianine.

Per il resto questo cavolo può essere usato sia crudo che cotto in qualsiasi ricetta (antipasti, primi, torte salate e contorni).

Cavolo verza

La variante cavolo verza presenta un colore verde più scuro e intenso e una consistenza più ruvida rispetto al cavolo cappuccio. È perfetto per preparare involtini, zuppe, primi e secondi.

Il cavolo verza è protagonista anche di piatti tipici della tradizione italiana come i pizzoccheri della Valtellina o la cassœula milanese.

Cavolo rapa

Non sono molte le persone che conoscono il cavolo rapa (spesso si tende a confonderlo con la rapa), ma lo si può riconoscere dalla sua dimensione ridotta e dalla forma schiacciata.

Più che a un cavolo assomiglia a una radice con buccia verde, bianca o violacea, una consistenza piuttosto carnosa e un sapore delicato che tende al piccante.

Come si usa il cavolo rapa in cucina?  È possibile gustarlo crudo e cotto in moltissime ricette di sformati e torte salate, specie in quelli che prevedono l’utilizzo dei ravanelli per via del suo sapore molto simile.

Cavolo romano

Il cavolo romano o cavolo verde cimoso ha un non so che di romantico. Ha un colore verde chiaro, una forma simile a quella del cavolfiore e una superficie con piccole rose disposte a spirale che si riproducono con uno schema regolare.

Il fatto di avere una consistenza croccante e un gusto dolce rende questa varietà di broccoletti perfetta per essere cucinata in un contorno, un primo o un secondo, ma non si esclude un uso crudo all’interno di insalate originali.

Cavolo riccio

Qualcuno lo conosce con il nome di cavolo riccio mentre qualcun altro lo associa al nome kale. In ogni caso questa varietà di cavolo è protagonista di piatti e centrifughe detox.

È possibile inserirlo nelle centrifughe di frutta e/o verdure o preparare delle chips dorate e croccanti che non hanno nulla da invidiare alle patatine.

Cavolo cinese

Chi ama i piatti orientali non può non conoscere il cavolo cinese o Bok choi, un tipo di cavolo dalle foglie croccanti e dal sapore amarognolo.

Questo cavolo cinese presenta foglie larghe e scure e vanta un sapore dolciastro e molto delicato. È ideale da cucinare a vapore o da usare per preparare i noodles.

Tra i vari tipi di cavoli cinesi c’è anche il cavolo Napa, una varietà cinese utilizzata per preparare ravioli cotti al vapore o il kimchi coreano

Broccolo cinese

Il broccolo cinese o gai lan è un ortaggio diffuso nelle cucine orientali (es. vietnamita e thai) che può essere considerato il cugino dei germogli dei broccoli.

Il fusto carnoso e il sapore amaro rendono questa varietà perfetta per essere condita con aglio, peperoncino e olio di sesamo.

Cavolfiore

È impossibile non amare il cavolfiore o cavolo bianco per le sue dimensioni notevoli, il suo sapore delicato e il suo utilizzo versatile in cucina.

Questo cavolo è ideale per preparare sughi, vellutate, creme, crocchette, primi, piatti famosi come giardiniera, secondi e tanto altro. Può essere usato anche a crudo.

Cavolfiore viola

Il cavolfiore viola è bello e buono da mangiare: da un lato il suo colore dona un tocco originale alle ricette mentre dall’altro la presenza di antiossidanti è un vero toccasana per l’organismo.

Come usare il cavolfiore rosa in cucina? Si può usare per preparare condimenti per primi piatti o creme da servire con crostoni di pane abbrustolito.

Cavoletti di Bruxelles

Forse i cavoletti di Bruxelles non sono i migliori amici dei più piccoli, ma nascondo un grande potenziale in cucina tutto da esplorare.

Non sono altro che i germogli collocati al basamento della pianta Brassica oleracea var. gemmifera e sono caratterizzati da una forma sferica e un sapore intenso.

Il modo più semplice di utilizzare cavoletti di Bruxelles è quello di lavarti, tagliarli e saltarli in padella con un filo di olio, un po’ di pepe o peperoncino e un pizzico di sale. Ma esistono tante ricette sfiziose.

Cime di rapa

Entrate a far parte della gastronomia pugliese (e non solo), le cime di rapa vantano un sapore amarognolo e pungente che le rende perfette per dar vita a un contorno e un primo piatto davvero goloso come le orecchiette alle cime di rapa. Sono una vera chicca anche sulla pizza.

Cavolo broccolo

C’è chi lo ama e chi non riesce a mangiarlo se non viene condito con altri ingredienti: il cavolo broccolo resta una delle varianti di cavolo più utilizzate in cucina.

Tra i vari tipi di broccolo si rivela quello perfetto per portare in tavola un primo piatto, un contorno o un timballo goloso (specie se abbinato con salsiccia o carne).

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